Nel mese di ottobre 2023 la tempesta atlantica “Aline” ha interessato il Nord Italia, colpendo duramente anche il Cuneese. Piogge intense e persistenti hanno causato smottamenti, caduta di massi e allagamenti in diverse valli alpine e collinari. Alcuni rii minori e tratti del Tanaro sono andati in piena, con danni a strade, passerelle e infrastrutture locali. Nel Parco delle Alpi Marittime si sono registrati crolli di passerelle e distruzione di tratti di viabilità.
Impatto economico e ambientale
La tempesta ha provocato frane superficiali e crolli di infrastrutture in diverse aree della provincia. Nel Parco delle Alpi Marittime si sono verificati danni stimati in alcuni milioni di euro per strade, passerelle e sentieri turistici. Alcune borgate montane sono rimaste isolate per alcune ore. A livello ambientale, si sono registrate erosioni e alterazioni di corsi d’acqua secondari.
Lezioni apprese
La Tempesta Aline ha confermato la fragilità delle aree montane del Cuneese rispetto alle piogge autunnali concentrate. Ha ribadito la necessità di una manutenzione regolare della viabilità montana e di piani di emergenza specifici per borghi e vallate isolate. L’evento è stato anche un campanello d’allarme sulla crescente intensità delle perturbazioni atlantiche legate ai cambiamenti climatici.
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