Incendio Monte Bracco

Vasto incendio boschivo (Agosto 2025) sui versanti del Monte Bracco. Alimentato da siccità prolungata e vento, ha distrutto ampie superfici boscate. Ha richiesto l’impiego per più giorni di numerosi mezzi aerei (due Canadair) e squadre a terra (Vigili del Fuoco e Protezione Civile).

Impatto economico e ambientale

L’incendio ha distrutto decine di ettari di bosco, compromettendo habitat naturali e mettendo a rischio alcuni alpeggi. Sono stati registrati danni al patrimonio forestale, con perdita di biodiversità e alterazioni del suolo. I comuni interessati hanno segnalato anche danni indiretti a sentieri escursionistici e all’attrattività turistica dell’area.

Lezioni apprese

L’incendio del Monte Bracco ha evidenziato l’aumento del rischio incendi boschivi nelle Alpi meridionali in periodi di siccità estrema. Ha sottolineato l’urgenza di piani di prevenzione più rigorosi (pulizia del sottobosco, gestione delle sterpaglie), di campagne di sensibilizzazione per ridurre le cause antropiche e del rafforzamento delle squadre AIB (Anti Incendi Boschivi). In prospettiva climatica, è un esempio concreto di come caldo e siccità rendano il Cuneese vulnerabile anche agli incendi, un tempo rari su scala alpina.

Immagine di copertina ad uso gratuito