Nel 2022, le Alpi Meridionali hanno vissuto una siccità caratterizzata da un significativo deficit di precipitazioni, un innevamento invernale scarso e uno scioglimento molto precoce del manto nevoso. Già in primavera, i flussi della Durance, dell’Ubaye e del Buëch sono diminuiti drasticamente. Le prefetture delle Alpes-de-Haute-Provence e delle Hautes-Alpes hanno introdotto restrizioni all’uso dell’acqua durante l’estate, in un contesto di ondate di caldo ripetute.
Impatto economico e ambientale
L’agricoltura è stata colpita dal calo dei rendimenti e dalla carenza di foraggio. Gli ambienti acquatici sono stati sottoposti a notevoli stress (riscaldamento dell’acqua, indebolimento della fauna). Il rischio di incendio è aumentato e alcuni comuni hanno notato crepe negli edifici legate al restringimento e al rigonfiamento del terreno.
Lezioni apprese
La siccità del 2022 conferma la crescente vulnerabilità dei territori alpini ai cambiamenti climatici: scioglimento precoce, estati più lunghe e calde, tensione sulle risorse idriche. Sottolinea la necessità di adattare la gestione dell’acqua, le pratiche agricole e l’assetto del territorio nelle Alpi Meridionali.
