Siccità eccezionale Italia del nord 2022

Anno più siccitoso degli ultimi 65 anni. Deficit idrico straordinario che ha portato allo stato di emergenza, danni agricoli stimati in oltre 1 miliardo di euro in Piemonte.

Impatto economico e ambientale

La siccità 2022 ha provocato in Piemonte danni agricoli stimati da Coldiretti in oltre 1 miliardo di euro. Nel Cuneese, i settori più colpiti sono stati i frutteti, i vigneti e gli allevamenti bovini da latte, costretti a ridurre la produzione. I fiumi Tanaro e Stura registrarono portate minime storiche, con ripercussioni sugli ecosistemi fluviali. Gli alpeggi videro un ritorno anticipato delle mandrie a valle per mancanza di acqua ed erba. Le falde acquifere si abbassarono in modo critico, con conseguente razionamento idrico in alcuni comuni.

Lezioni apprese

La crisi idrica del 2022 ha reso evidente la necessità di un Piano strategico di adattamento climatico per il Piemonte. Ha spinto istituzioni e consorzi irrigui a ripensare la gestione delle risorse idriche, introducendo sistemi di risparmio e riuso dell’acqua. Per il Cuneese, ha rafforzato la consapevolezza che le montagne non sono più una garanzia di approvvigionamento idrico e che occorre integrare la pianificazione agricola con strategie di resilienza climatica.

IT-2022-12100-04 SICCITA’

Immagine di copertina: Settesere